Classe 1971, ragioniera fallita, grafica dal 1999,  mamma di Elisa, vegetariana, ex praticante di yoga e karate.
Amo i libri, il cinema e la montagna.
Odio l’estate e amo la pioggia.
Fotografo per passione: una su mille mi viene.

Cosa vuol dire sonoladebby? Ovviamente Debby sta per Debora e,  seppur grammaticalmente scorretto, qui in Emilia abbiamo l’abitudine di mettere l’articolo davanti al nome proprio femminile.
Ho scelto di usare questo nome per mettere a proprio agio chi si rapporta con me in ambito lavorativo e trasferire l’idea di una professionista seria, ma non seriosa

Mi occupo di grafica e comunicazione dal 1999, settore nel quale ho lavorato off-line fino all’arrivo di internet.

Il mio strumento di lavoro preferito è la versatilità che permette di plasmare la mia esperienza con le esigenze comunicative delle persone e delle imprese.

Non mi piacciono le testimonianze autoreferenziali del “dicono di me”.
Se un giorno lavorerai con me ti farai la tua personale opinione.

I miei amici dicono di me che sono sempre la solita e non sono più quella di una volta. Credo che sia la definizione più autentica, quella che meglio mi rappresenta.